La cessione del contratto costituisce un contratto plurilaterale, che si perfeziona quando il proponente (o i proponenti, nel caso di proposta comune tra cedente e cessionario) abbia notizia dell’accettazione dell’ultimo dei due destinatari, assumendo pertanto imprescindibile rilievo al riguardo (pure) il consenso del contraente ceduto, che, cosi’ come quello delle altre parti, puo’ essere espressoContinue reading “LA CESSIONE DEL CONTRATTO”
Author Archives: Avv. Filippo Barbàra
PER L’ASSEGNO DI DIVORZIO BISOGNA TENER CONTO DEL CONTRIBUTO DATO ALLA VITA FAMILIARE
La Corte di cassazione, con un’importante sentenza delle Sezioni unite civili, la n. 18287 /18 ha fornito una serie di chiarimenti su natura e riconoscimento dell’assegno di divorzio. Una pronuncia assai attesa, dopo che l’anno scorso la stessa Cassazione, ma a sezione semplice, aveva mandato in soffitta quel criterio del tenore di vita cui adeguareContinue reading “PER L’ASSEGNO DI DIVORZIO BISOGNA TENER CONTO DEL CONTRIBUTO DATO ALLA VITA FAMILIARE”
IL REGOLAMENTO CONDOMINIALE NON PUO’ VIETARE LA LOCAZIONE DELLE STANZE DELL’ UNITA’ IMMOBILIARE
Il divieto di adibire i singoli appartamenti dello stabile condominiale a “locande e pensioni”, previsto dal regolamento condominiale, non può essere interpretato come divieto di svolgere attività di affittacamere, né tantomeno come divieto di locare singole stanze di una abitazione a diverse persone. Questo è quanto affermato dal Tribunale di Milano nella sentenza 1947/2018, daContinue reading “IL REGOLAMENTO CONDOMINIALE NON PUO’ VIETARE LA LOCAZIONE DELLE STANZE DELL’ UNITA’ IMMOBILIARE”
LOCAZIONI: DISDETTA INEFFICACE SE TUTTI I COMPROPRIETARI NON SONO D’ ACCORDO.
Gli atti di amministrazione di un bene immobile in comunione possono essere compiuti disgiuntamente da tutti i comproprietari, presumendosi il consenso di ciascuno di essi data la comunanza di interessi; a meno che si deduca, a superamento di tale presunzione, il dissenso della maggioranza degli altri comproprietari. Pertanto, deve considerarsi inefficace la disdetta per finitaContinue reading “LOCAZIONI: DISDETTA INEFFICACE SE TUTTI I COMPROPRIETARI NON SONO D’ ACCORDO.”
NON PERDE LA PATRIA POTESTA’ LA MADRE CHE PER RAGIONI DI LAVORO PORTA IL FIGLIO IN UN’ALTRA CITTA’
Non perde la patria potestà la madre separata che, anche senza il consenso del padre, porta il figlio in un’altra città dove trova un lavoro, dopo aver perso l’impiego precedente, e dove ha l’appoggio della sua famiglia.
IL RECESSO NELLE LOCAZIONI COMMERCIALI
Il recesso del conduttore nelle locazioni commerciali continua a far discutere. La Cassazione si è occupata anche di recente del tema, vuoi per tracciare il confine tra recesso del conduttore e disdetta anticipata del locatore, vuoi per stabilire che i «gravi motivi» invocabili dall’inquilino devono sempre essere precisati e riferiti all’attività svolta nell’immobile locato. NelContinue reading “IL RECESSO NELLE LOCAZIONI COMMERCIALI”
I LIMITI DELLA MOVIDA IN CONDOMINIO SANZIONABILI PENALMENTE
La convivenza tra i locali notturni , i pub , i disco bar , le paninoteche e i condomini non sempre è facile. In particolare la stampa riferisce quasi quotidianamente i dissidi che , cagionati dalla rumorosità di detti esercizi , sorgono tra gli abitanti delle zone interessate dalla movida notturna e gli esercenti ,Continue reading “I LIMITI DELLA MOVIDA IN CONDOMINIO SANZIONABILI PENALMENTE”
NOZZE GAY TUTELATE ANCHE IN ITALIA
Non possono essere tuttora trascritti all’anagrafe italiana i matrimoni celebrati all’estero tra un cittadino italiano e uno straniero. E tuttavia, per effetto della legge Cirinnà, applicabile anche retroattivamente ai matrimoni conclusi prima della sua entrata in vigore, la tutela è quella delle unioni civili. Lo precisa la Corte di cassazione, nel primo intervento compiuto sulContinue reading “NOZZE GAY TUTELATE ANCHE IN ITALIA”
MEDIAZIONE: PER IL DIRITTO ALLA PROVVIGIONE CI DEVE ESSERE IDENTITA’ TRA L’AFFARE PROPOSTO E QUELLO CONCLUSO.
La condizione perché sorga il diritto alla provvigione è l’identità dell’affare proposto con quello concluso, che non è esclusa quando le parti sostituiscano altri a sé nella stipulazione conclusiva, sempre che vi sia continuità tra il soggetto che partecipa alle trattative e quello che ne prende il posto in sede di stipulazione negoziale. Lo chiarisceContinue reading “MEDIAZIONE: PER IL DIRITTO ALLA PROVVIGIONE CI DEVE ESSERE IDENTITA’ TRA L’AFFARE PROPOSTO E QUELLO CONCLUSO.”
EREDITA: IL VALORE DEI BENI VA AGGIORNATO IN CASO DI “FLUTTUAZIONI”.
In tema di divisione, il valore dei beni si determina con riferimento ai prezzi di mercato correnti al tempo della decisione, con conseguente necessità di aggiornamento di tale valore d’ufficio, anche in appello, per adeguarlo alle fluttuazioni di mercato dello specifico settore. Lo ha stabilito la Suprema corte con la sentenza 7181/2018. Pertanto, la determinazioneContinue reading “EREDITA: IL VALORE DEI BENI VA AGGIORNATO IN CASO DI “FLUTTUAZIONI”.”