La determinazione dell’assegno di divorzio, alla stregua della L. 1 dicembre 1970 n. 898, articolo 5, modificato dalla L. 6 marzo 1987, n. 74, articolo 10, è indipendente dalle statuizioni patrimoniali operanti, per accordo tra le parti o in virtù di decisione giudiziale, in vigenza di separazione dei coniugi, in considerazione della diversità delle disciplineContinue reading “SEPARAZIONE E DIVORZIO. DETERMINAZIONE DELL’ASSEGNO INDIPENDENTE DALLE STATUIZIONI PATRIMONIALI OPERANTI IN VIGENZA DI SEPARAZIONE”
Author Archives: Avv. Filippo Barbàra
SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO. OBBLIGHI VERSO L’ALTRO CONIUGE. DETERMINAZIONE DELL’ASSEGNO
A seguito della disciplina introdotta dall’articolo 10 legge 6 marzo 1987 n. 74, modificativo dell’articolo 5 legge 1 dicembre 1970 n. 898, l’accertamento del diritto di un coniuge alla somministrazione di un assegno periodico a carico dell’altro va compiuto mediante una duplice indagine, attinente all’an debeatur ed al quantum debeatur. Il presupposto per concedere l’assegnoContinue reading “SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO. OBBLIGHI VERSO L’ALTRO CONIUGE. DETERMINAZIONE DELL’ASSEGNO”
ASSEGNO DI DIVORZIO. NON CONTA IL DIVARIO CON IL REDDITO DELL’EX
Il peggioramento delle proprie condizioni economiche e il divario con il reddito dell’ex-coniuge non hanno nulla a che vedere con il diritto di una persona a vedersi riconosciuto un assegno divorzile: questi sono parametri che entrano in giudizio solo nella fase successiva, cioè solo dopo che viene accertato che l’assegno è dovuto e bisogna quantificarlo.Continue reading “ASSEGNO DI DIVORZIO. NON CONTA IL DIVARIO CON IL REDDITO DELL’EX”
ASSEGNO DI DIVORZIO, SENZA “TENORE DI VITA” SI PERDE L’UGUAGLIANZA
La prima sezione della Cassazione si è assunta la responsabilità di ribaltare l’orientamento seguito dalla giurisprudenza da quasi trent’anni (Cassazione civile, sezioni Unite, 29 novembre 1990 n. 11490, anche avallato da Corte costituzionale 11 febbraio 2015 n. 11) secondo cui il diritto all’assegno divorzile è dovuto quando il coniuge che lo richiede non ha “mezziContinue reading “ASSEGNO DI DIVORZIO, SENZA “TENORE DI VITA” SI PERDE L’UGUAGLIANZA”
NON TOCCA ALLA MOGLIE PROVARE L’IMPOSSIBILITA’ DI TROVARE LAVORO
All’ex moglie che chiede l’assegno di divorzio non può essere richiesta la prova “diabolica” dell’impossibilità assoluta di trovare un lavoro, se la sua mancata autosufficienza si desume anche da altri fattori. La Corte di cassazione (sentenza 11538 depositata in data 11.05.2017) respinge il ricorso di un ex marito che, avendo una nuova famiglia e unoContinue reading “NON TOCCA ALLA MOGLIE PROVARE L’IMPOSSIBILITA’ DI TROVARE LAVORO”
PER L’EX CHE INSEGNA NIENTE ASSEGNO DI DIVORZIO DAL MARITO RICCO
Il marito facoltoso non deve l’assegno di divorzio all’ex che fa la professoressa. La Cassazione torna a ribadire l’applicabilità del principio affermato con la sentenza 11504 del 10 maggio 2017. Con la sentenza 20525, i giudici della sesta sezione ribaltano una “doppia conforme” a favore della moglie, facendo perdere la partita finale alla signora. IlContinue reading “PER L’EX CHE INSEGNA NIENTE ASSEGNO DI DIVORZIO DAL MARITO RICCO”
IL MARITO NON PUO’ NEGARE L’ASSEGNO ALL’EX MOGLIE SOSTENENDO LA SUA CAPACITA’ LAVORATIVA
In tema di separazione dei coniugi e di attribuzione, a uno di questi, di un assegno di mantenimento, la sua attitudine al lavoro assume rilievo solo se venga riscontrata in termini di effettiva possibilità di svolgimento di un’attività lavorativa retribuita, in considerazione di ogni concreto fattore individuale e ambientale, e non già di mere valutazioniContinue reading “IL MARITO NON PUO’ NEGARE L’ASSEGNO ALL’EX MOGLIE SOSTENENDO LA SUA CAPACITA’ LAVORATIVA”
CAMBIO DI ROTTA SUL DIRITTO AL MANTENIMENTO DELL’EX CONIUGE
Il cambio di rotta della Cassazione sull’assegno divorzile con cui la Suprema corte il 10 maggio 2017 ha mandato in soffitta il criterio del tenore di vita coniugale, “sostituendolo” con quello dell’ indipendenza economica, ha aperto una nuova fase nella definizione degli obblighi che continuano a legare gli ex coniugi. Anche perché l’enunciazione di unContinue reading “CAMBIO DI ROTTA SUL DIRITTO AL MANTENIMENTO DELL’EX CONIUGE”
DIVORZIO. LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI VISITA NON AUTORIZZA LA SOSPENSIONE DELL’ASSEGNO
Il padre non può sospendere l’assegno di mantenimento perché la moglie non gli permette di vedere le due figlie e comunque perché nel complesso «gli avevano fatto mancare l’affetto dovuto ad un marito e ad un padre, in quanto tutte e tre “lo avevano in odio». Lo ha stabilito la Sesta sezione civile della Cassazione,Continue reading “DIVORZIO. LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI VISITA NON AUTORIZZA LA SOSPENSIONE DELL’ASSEGNO”
CON LA CREAZIONE DA PARTE DELL’EX CONIUGE DI UNA NUOVA FAMIGLIA DI FATTO DECADE IL DIRITTO ALL’ASSEGNO
L’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia ancorché di fatto (nella specie ammessa dalla stessa ex moglie, nel corso del procedimento di revisione delle condizioni della separazione, seppure con la precisazione che la stessa era, al momento, venuta meno), rescindendo ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti laContinue reading “CON LA CREAZIONE DA PARTE DELL’EX CONIUGE DI UNA NUOVA FAMIGLIA DI FATTO DECADE IL DIRITTO ALL’ASSEGNO”